| IL PROGETTO
LO STATO DI FATTO
La data di ultimazione dell’ edificio risale al novembre - dicembre dell’anno 1927.
Nella vecchia mappa catastale è presente con l’annesso basso comodo in pianta staccata in prossimità del confine est.
Esso ha forma pressochè quadrata e presenta un aspetto altamente suggestivo.
La composizione architettonica e l’uso dei materiali di finitura , tipica dei primi anni del ‘900 , è altresì arricchita da finestrature a bifora con archi a sesto acuto , di matrice neogotica.
Le paraste dei quattro angoli delle facciate principali sono caratterizzate da un “bugnato” con finitura superficiale realizzata con intonaco fluido; la stessa finitura è presente sullo zoccolo perimetrale dei prospetti principali.
L’ edificio , nel suo complesso , presenta una notevole ricchezza di elementi architettonici nelle facciate principali , mentre , in quelle secondarie (nord ed est), molti elementi sono semplicemente abbozzati ; ci pare opportuno sottolineare che questo , nonostante rispecchi una cultura tipica dell’ 800 , esprima soprattutto la rinuncia , da parte del vecchio costruttore , di completare l’opera per ragioni economiche o di altra natura personale.
La facciata est ha, infatti, lo zoccolo semplicemente accennato da una risega , mentre nelle facciate principali , tale zoccolo è ricco di cornici e modanature in aggetto ; le stesse cornici marcapiano mancano sia sulla facciata est che, parzialmente, su quella nord.
Nell’ angolo nord-est è visibile un piccolo corpo di fabbrica, presumibilmente aggiunto in epoca appena successiva alla realizzazione principale.
Tale corpo fu realizzato con grande economia , si sviluppa per un’altezza di circa 8 metri e le superfici finestrate sono tipo semplice e dislocate in modo casuale.
Annesso all'edificio, in prossimità del confine est, è presente un basso comodo in pianta staccata; esso non ha caratteristiche di pregio e fu realizzato in tempi successivi.
IPOTESI PROGETTUALE
L’ ipotesi progettuale si propone il raggiungimento dei seguenti obbiettivi :
1)-Salvaguardia e recupero del bene architettonico con una metodologia di restauro tendente a riproporre l’immagine originale pubblica;
2)- Adeguamento funzionale della tipologia alle attuale esigenze residenziali , nel rispetto del valore storico architettonico ;
3)- Miglioramenti ed integrazioni per eliminare eventuali vizi originari. |